L’Accademia musicale “G. Marziali”,
nata nel 1986 con la denominazione “Associazione musicale G. Marziali” ha
posto quale scopo delle proprie attività, “mediante la gestione
di iniziative in campo musicale e educativo” quello di “valorizzare
e diffondere la cultura musicale organizzando corsi di formazione e di educazione
musicale di base, di formazione professionale e di perfezionamento, inoltre promuovere
ed organizzare concerti,” (art. 4 dello Statuto). Per meglio realizzare
e rendere partecipe i Docenti delle finalità sopra espresse, il Consiglio
d’Amministrazione nella riunione del giorno 1 maggio 2007 ha deciso di
dettare le seguenti
NORME REGOLAMENTARI
1. DEFINIZIONE
DEI CORSI.
1.1. Sono denominati “Corsi
dell’Accademia”:
1.1.1. Corsi di Teoria
Introduzione alla musica - metodo “io cresco con la musica”® Formazione
musicale di base Formazione musicale avanzata Preparazione ad esami complementari
di Conservatorio.
1.1.2. Corsi di Canto Canto lirico, moderno, jazz Vocalità per coristi
Coro di voci bianche
1.1.3. Corsi di Strumento Arpa Batteria Chitarra classica Chitarra d’accompagnamento,
elettrica, acustica, basso. Clarinetto Flauto Percussioni Pianoforte Saxofono
Tromba e trombone Violino
1.1.4. Sono previsti inoltre Corsi specifici per Gruppi di musica leggera.
1.1.5. Altri Corsi potranno essere istituiti a fronte di effettive richieste,
dall’evolversi della formazione individuale oppure da futuri sviluppi dei
percorsi didattici.
1.1.6. Il piano dei Corsi, con i vari livelli di formazione, è dettagliato
nell’allegato al presente Regolamento.
1.2. Sono denominati “Progetti
annuali” i corsi svolti all’interno di Istituti scolastici pubblici
o privati avviati a seguito di progetto richiesto dall’Istituto interessato
e svolto durante l’orario scolastico in co-presenza con il docente dello
stesso Istituto.
1.3. Sono denominati “Corsi
del Centro di Formazione” quelle attività finalizzate alla formazione
dei docenti per l’insegnamento del metodo “io cresco con la musica”®
2. DIREZIONE ARTISTICA E COORDINAMENTO
DEL CENTRO DI FORMAZIONE.
2.1. Il Direttore
Artistico, nominato dal Consiglio di amministrazione, è il Responsabile
di tutta l’attività didattica, relativamente ai Corsi dell’Accademia,
in particolare:
2.1.1. Individua
i docenti il cui nome sarà sottoposto all’esame del Consiglio di
Amministrazione per la loro nomina e l’eventuale loro dimissione;
2.1.2. Definisce
la proposta formativa propria dei Corsi, da sottoporre al Consiglio di Amministrazione
e provvede alla loro organizzazione;
2.1.3. Verifica
il percorso formativo degli allievi e mantenere i rapporti con loro e le loro
famiglie;
2.1.4. Svolge tutte
le funzioni proprie della Direzione riguardo ai Docenti, agli esami e alle altre
attività dei Corsi;
2.1.5. Organizza
saggi ed eventi musicali relativi all’attività didattica, in sede
e fuori sede, informandone preventivamente il Consiglio di Amministrazione. La
programmazione iniziale delle suddette iniziative sarà sottoposta all’esame
del Consiglio di Amministrazione entro il 31 ottobre di ogni anno.
2.2. Al Coordinatore
del Centro di Formazione è affidato dal Consiglio di Amministrazione il
compito di:
2.2.1. Definire
la proposta formativa propria del Centro, individuando i percorsi formativi finalizzati
al Personale della Scuola, fissare i tempi e i modi per lo svolgimento dei corsi
e sottoporli all’approvazione del Consiglio di Amministrazione;
2.2.2. Proporre al Consiglio di Amministrazione la nomina dei Docenti dei Corsi
e l’eventuale loro dimissione;
2.2.3. Sovrintendere ai piani di studio e verificarne l’effettiva realizzazione
attraverso l’attività dei docenti;
2.2.4. Svolgere tutte le funzioni proprie della Direzione riguardo ai rapporti
con il Ministero e con gli Enti e le Istituzioni che utilizzano il metodo “io
cresco con la musica”;
2.2.5. Predisporre il piano di pubblicizzazione dei Corsi, per l’approvazione
del Consiglio di Amministrazione e provvedere alla sua realizzazione;
3. Criteri di selezione
dei docenti
3.1. Il Direttore
Artistico dei Corsi e il Coordinatore del Centro di Formazione sono incaricati,
dal Consiglio di Amministrazione, della selezione dei candidati all’incarico
di Docente presso l’Accademia.
3.2. I criteri guida per la selezione dei candidati sono:
3.2.1. Attitudine
e motivazione all’insegnamento della musica rivolto, in particolare, ai
giovani
3.2.2. Aver frequentato i Corsi di formazione di base (Primo e Secondo Corso,
Danze e Vocalità) del metodo “io cresco con la musica”. Condizione
essenziale per i Docenti dei Progetti annuali.
3.2.3. Possedere requisiti umani e professionali compatibili con le caratteristiche
dell’insegnamento che l’Accademia intende proporre.
3.2.4. Disponibilità a operare anche fuori sede.
3.3. Il diploma
di Conservatorio sarà requisito essenziale per l’insegnamento nei
Corsi definiti nel punto 1. Eventuali deroghe saranno decise, anno per anno,
dal Consiglio di Amministrazione.
3.4. La selezione dei Docenti del Centro di formazione, da proporre per la nomina
al Consiglio di Amministrazione è lasciata alla valutazione del Coordinatore
del Centro stesso.
4. CONTRATTO
DI COLLABORAZIONE E COMPENSI.
4.1. La forma contrattuale
prevalente, nel rapporto tra l’Accademia e i Docenti, è il Contratto
a progetto la cui durata è prevista dal 1 ottobre al 30 giugno di ogni
anno.
4.2. Il rapporto con prestazione occasionale potrà essere instaurato solo
laddove esistano i presupposti di legge.
4.3. Per i docenti del Centro di formazione, in considerazione della frammentarietà dei
Corsi, si utilizzerà la forma della Prestazione occasionale.
4.4. Sono previsti tre livelli di compenso orario così puntualizzati:
4.4.1. Livello 1
per docenti di prima esperienza. Tempo di permanenza nel livello anni tre
4.4.2. Livello 2 per docenti con esperienza. Tempo di permanenza nel livello
anni sei.
4.4.3. Livello 3 per docenti con anzianità superiore ai nove anni.
4.5. I compensi
sono riconosciuti al lordo dei contributi previdenziali e fiscali dovuti dal
docente contrattista. L’Accademia eserciterà la funzione di sostituto
d’imposta secondo le indicazioni fornite annualmente dallo stesso docente.
4.6. L’assegnazione del livello è effettuata dal Consiglio di Amministrazione
su proposta del Presidente, il quale potrà proporre livelli diversi di
compenso determinati anche dalla valutazione dell’attività artistica
del candidato, sentiti i Responsabili dei Corsi.
4.7. I compensi, per i contratti a progetto, saranno corrisposti a fronte delle
ore di lezione effettivamente svolte e liquidati mensilmente. Per i prestatori
d’opera occasionali la liquidazione sarà effettuata al termine della
prestazione stessa. Eventuali acconti potranno essere erogati in via anticipata,
senza esserne tuttavia obbligati.
4.8. Alla scadenza annuale, il Consiglio di Amministrazione, procederà al
rinnovo del contratto dopo la relazione del Direttore Artistico dei Corsi circa
l’attività dei Docenti. Qualora emergessero valutazioni negative
il Consiglio proporrà al Docente interessato un periodo di ulteriore verifica
prima di interrompere il rapporto di collaborazione.
4.9. Di fronte al verificarsi di problemi nella collaborazione tra Docente ed
Accademia fanno fede gli accordi previsti dal contratto.
5. CARATTERISTICHE
DELLE LEZIONI.
5.1. Le lezioni hanno
frequenza settimanale; potranno essere individuali o collettive.
5.2. E’ data facoltà, durante l’anno scolastico, di passare
da lezione collettiva a lezione individuale e viceversa, previo assenso del Direttore
Artistico dei Corsi e consenso dell’allievo o del genitore.
5.3. La loro durata, stabilita dal Direttore Artistico dei Corsi in conformità al
livello di preparazione dell’allievo, potrà essere, di 30 minuti,
45 minuti o di 60 minuti.
5.4. Nella definizione del giorno e degli orari di lezione, in accordo con il
Docente, si terranno in considerazione le eventuali richieste delle famiglie
o degli allievi.
5.5. Le modifiche delle lezioni, compresi il giorno e l’ora delle stesse,
richieste durante l’anno scolastico dovranno avere il parere preventivo
del Direttore Artistico dei Corsi e approvate dalla Direzione dell’Accademia.
5.6. Sono complessivamente previste, durante ogni anno scolastico, 28 lezioni.
La sospensione di una o più lezioni determinate dall’assenza del
docente saranno recuperate solamente alla fine dell’anno scolastico, in
altre parole nel primo giorno utile dopo la 28^ lezione programmata. Non è ammesso
il recupero in un altro giorno della settimana. L’assenza ingiustificata
non darà diritto al recupero della lezione e, dopo due assenze consecutive,
il Docente ne darà comunicazione al Direttore Artistico dei Corsi.
5.7. Per consentire il regolare svolgimento delle lezioni, per il buon andamento
delle stesse e, infine, per un proficuo rapporto tra l’allievo, il Docente
e l’intera classe, si raccomanda la massima puntualità nell’orario
dell’inizio delle lezioni.
5.8. Sarà possibile prolungare il numero delle lezioni rispettando le
seguenti condizioni:
5.8.1. Richiesta
del Docente al Direttore Artistico dei Corsi e consenso dell’allievo o
del genitore.
5.8.2. Svolgimento di un gruppo di 4 lezioni.
5.8.3. Completamento delle lezioni entro la metà del mese di giugno.
5.9. La presenza
dei genitori alle lezioni sarà ammessa solo se consentita dal Docente
e autorizzata dal Direttore Artistico dei Corsi.
6. SAGGI
ANNUALI E PARTECIPAZIONI A CONCORSI.
L’Accademia,
durante ogni anno scolastico proporrà agli allievi:
6.1. Saggi di classe quale esibizione di tutti gli allievi di ogni classe come
dimostrazione del grado di formazione acquisito durante l’anno. Il saggio
dovrà essere sostenuto da tutti gli allievi ritenuti idonei dal Docente
e confermati dal Direttore Artistico dei Corsi.
6.2. Saggi dell’Accademia quale dimostrazione del livello formativo dei
Corsi nel loro complesso. A questi saggi parteciperanno le classi e gli alunni
selezionati dal Direttore Artistico dei Corsi con la collaborazione dei Docenti
secondo il programma formulato all’inizio dell’anno scolastico. A
questa stregua dovranno essere considerate le partecipazioni ad eventi musicali
fuori sede. Tali iniziative dovranno essere, programmate con debito anticipo
dal Direttore Artistico dei Corsi e preventivamente autorizzate dal Consiglio
di Amministrazione che fisserà anche le modalità di partecipazione.
6.3. Analogamente ai saggi dell’Accademia, potranno essere proposte partecipazioni
a specifici Concorsi. La selezione dei partecipanti, visto il programma da produrre,
sarà ad insindacabile giudizio del Direttore Artistico dei Corsi avendo
acquisito il parere del Docente.
7. PROVE
D’ESAME.
Al fine di valutare
l’idoneità dell’allievo all’acceso ad un altro livello
della formazione, il Docente disporrà delle seguenti prove d’esame:
7.1. Di passaggio: per l’accesso al corso più avanzato a seguito
del regolare percorso formativo oppure su richiesta del Docente.
7.2. Di compimento del Corso: al fine di valutare l’adeguata formazione
nel suo complesso.
7.3. Di verifica: ogni volta che l’allievo intenda modificare il suo percorso
formativo, oppure allo scopo di valutare la reale acquisizione delle competenze
musicali.
7.4. Di idoneità: per gli allievi che intendono presentarsi nei Conservatori
per gli esami previsti dai programmi ministeriali. La prova presso l’Accademia
avrà lo scopo di valutare il grado di preparazione e indicare all’allievo
le eventuali aree di miglioramento.
7.5. I tempi e le modalità per lo svolgimento delle singole prove saranno
fissati, di volta in volta previo accordo con il Docente, dal Direttore Artistico
dei Corsi.
8. VALUTAZIONI.
8.1. Alla fine del
mese di gennaio e alla fine dell’anno scolastico il Docente redigerà,
per ogni allievo della propria classe, un “pagellino” con la valutazione
del periodo. La valutazione potrà essere espressa con un voto e/o con
un giudizio che illustri il profitto dell’allievo nel periodo considerato.
Presso la Segreteria didattica saranno disponibili per i docenti apposite griglie
riguardanti i criteri e i livelli suggeriti per la valutazione, predisposte dalla
Direzione dell’Accademia.
9. COLLOQUI CON IL DIRETTORE ARTISTICO,
CON LA SEGRETERIA,I GENITORI E I COLLEGHI.
9.1. I colloqui
con il Direttore devono essere preventivamente richiesti tramite la segretaria
presso la Reception, possibilmente anticipando l’argomento.
9.2. I rapporti con la segreteria s’intratterranno dopo la fine delle lezioni,
possibilmente concordando con la medesima segretaria un orario appropriato. E’ pertanto
da scoraggiarsi i colloqui con la segreteria negli intervalli tra le lezioni
e negli spazi frequentati dal pubblico (reception e corridoio).
9.3. I colloqui con i genitori dovranno essere improntati alla massima discrezione
e si dovranno svolgere nell’Aula Docenti . Si dovranno perciò evitare
commenti sporadici in luoghi aperti al pubblico (reception e corridoio). Si dovranno,
a maggior ragione, evitare giudizi sommari o superficiali.
9.4. Le informazioni comunicate ai genitori dovranno essere chiare e semplici,
dovranno in pratica facilitare l’esito favorevole delle problematiche insorte
9.5. I colloqui tra colleghi devono svolgersi esclusivamente nell’aula
docenti e in orari che non intralcino il regolare svolgimento delle lezioni.
Non devono perciò avvenire negli spazi aperti al pubblico, né in
segreteria, né alla presenza dei genitori o degli allievi.
10. NORME DI CARATTERE GENERALE.
10.1. Il Docente
deve riferire al Direttore Artistico dei Corsi sull’andamento dell’attività didattica
della classe alla fine del primo quadrimestre ed alla fine dell’anno scolastico,
presentando, nello stesso tempo, anche le valutazioni previste al punto 8.1
10.2. Nel caso in cui il Docente riscontrasse lo scarso profitto di un allievo,
dovrà darne comunicazione scritta al Direttore Artistico dei Corsi prestando
la massima attenzione alla salvaguardia della privacy dell’allievo stesso.
10.3. La sospensione delle lezioni per motivi artistici e personali devono essere
comunicate, su apposito modulo reperibile in segreteria, almeno con un mese di
anticipo. Sono fatti salvi i casi d’urgenza e gli imprevisti.
10.4. La lezione sospesa dovrà essere recuperata secondo le modalità previste
al punto 5.6.
10.5. La Direzione dell’Accademia ritenendo positivo e proficuo lo spirito
di collaborazione con i Docenti, presterà la massima attenzione ad ogni
suggerimento, osservazione, consiglio che i docenti vorranno proporre, al fine
di migliorare l’offerta formativa dell’Accademia.
10.6. Tutti i docenti sono tenuti a partecipare alle riunioni che il Direttore
Artistico dei Corsi o la Direzione dell’Accademia ritenesse opportuno convocare.
Le eventuali assenze devono essere giustificate e validamente motivate.
10.7. Il Docente è tenuto a compilare con precisione il registro di classe,
soprattutto indicando per ogni lezione gli allievi presenti e gli assenti. Alla
fine di ogni orario di lezione egli si premurerà che l’aula sia
lasciata in ordine, e cioè: libri e spartiti riposti nel mobile o in biblioteca,
il pianoforte chiuso, lettori CD e registratori riconsegnati in segreteria e
che non siano abbandonati effetti personali degli allievi.
10.8. Le norme sopra dettagliate hanno lo scopo di rendere più agevole
il rapporto tra l’Accademia e i Docenti. Qualora si riscontrassero norme
contraddittorie tra la presente normativa e il contratto sottoscritto, farà fede
quanto stipulato nel contratto. Il Consiglio di Amministrazione provvederà successivamente
ad armonizzare le norme contenute in entrambi i documenti.