Marco Longhi

Marco Longhi

La mia passione, sin da bambino, è sempre stata la musica. È qualcosa che amo perché penso che essa sia il vero linguaggio dell’anima.. anzi, secondo me, se l’anima avesse una voce somiglierebbe al suono di una chitarra. Infine amo insegnarla, poiché credo che se tutti imparassimo davvero a parlare questa lingua, non ci sarebbe più spazio per il fraintendimento.

  • CORSO: chitarra classica
  • BIOGRAFIA:

    Anziché scrivere una fredda lista delle scuole dove ho insegnato e dei luoghi in cui ho suonato, preferisco parlare del percorso che mi ha portato ad essere musicista, ufficialmente da dieci anni ad oggi.

    In seguito al diploma di maturità, avevo trovato impiego in un’azienda di telefonia mobile. Questo lavoro però non mi rendeva felice e, così, alla scadenza del contratto scelsi di non rinnovarlo e di iniziare una carriera seguendo quella che era la mia passione: la musica.

    In quello stesso periodo venni ammesso al conservatorio G. Cantelli di Novara, dove completai il percorso pre-accademico, entrai a far parte dell’organico della corale Gospel Joyful Singers e trovai il mio primo impiego come insegnante di chitarra nella stessa scuola dove avevo iniziato da bambino a prendere lezioni private di musica. Fu l’inizio di una lunga serie di collaborazioni, concerti ed esperienze che hanno profondamente arricchito la mia vita. Tra queste annovero la collaborazione l’orchestra Microkosmos diretta da Fabio Gallazzi, che mi ha permesso di capire cosa significhi essere il solista di un’orchestra;  quella con SEA, che mi ha dato l’opportunità di esibirmi in numerosissimi concerti e persino quella di realizzare un video 3d per il Teatro Olografico realizzato in collaborazione con Studio Tangram (Milano), a lungo esposto presso l’aeroporto di Milano Malpensa.

    Completai il mio percorso accademico presso l’I.S.S.M. G. Puccini di Gallarate col massimo dei voti sotto la guida del Maestro Marco Bonfanti. In seguito decisi di proseguire i miei studi presso il Conservatorium Maastricht (Paesi Bassi) nella classe del celebre Maestro Carlo Marchione. Scelsi così di trasferirmi in Olanda per dedicarmi completamente allo studio, abbandonando il mio lavoro e le formazioni musicali con cui collaboravo.

    Il Maestro Carlo è stato un maestro molto esigente. Così, per mantenere il passo coi suoi insegnamenti uscivo raramente dalla mia stanza. Nonostante ciò non riuscivo ad ottenere i miglioramenti che volevo. Mi mancava il palcoscenico e mi mancavano i miei studenti che erano la mia principale motivazione.

    Così un giorno uscii dalla mia stanza e cominciai a seguire il corso di composizione del mio conservatorio tenuto dal Maestro Vikyntas Baltakas. Fu un’ottima intuizione che mi diede l’opportunità di essere ingaggiato per nuovi concerti e lavorare alla realizzazione di nuove composizioni (tra cui “Viva Les Outlaws”, arrangiamento del compositore greco Giannis Montesantos dell’opera di J. Offenbach “Les Brigands” diretto da Libia Hernandez e “Dine Bahane”, scritto dall’olandese Willie Arets e  diretto dal direttore spagnolo Iago Hermo). 

    Ho completato il Master nel 2018 ed ho scelto di tornare in Italia.  In questo periodo ho collaborato con la corale “Canto Sospeso”, diretta dal grande Maestro Martinho Lutero Galati de Oliveira e ho potuto esibirmi in diversi concerti, tra cui quelli per il prestigioso Hotel Sheraton Milano Malpensa.

    Oggi ho la fortuna di insegnare presso ben tre differenti enti di formazione che citerò in ordine alfabetico: Accademia Gaetano Marziali (Seveso), Associazione Il Circolo delle Quinte (Varese) e Istituto Paritario Sacro Cuore (Gallarate).